Ugo Feliziani. La storia del Gruppo Gramsci 

Democrazia reale e questione meridionale 

Il professor Ugo Feliziani, autore del saggio Il gruppo Gramsci. Ricordi di politica e cultura degli anni cinquanta e altri scritti, pubblicato nel 2021 da Bibliopolis, parla del Gruppo Gramsci e del controverso rapporto di continuità tra il Gruppo Gramsci e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, fondato da Gerardo Marotta nel 1975. 
 

Una certa continuità un po’ vaga tra il Gruppo Gramsci e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici la possiamo riconoscere, l’elemento comune può essere la consapevolezza dell’importanza della cultura, però mentre il Gruppo Gramsci era un gruppo di studi, eravamo noi che studiavamo e poi ci presentavamo all’università a spiegare quello che avevamo imparato, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici invece invitava a Napoli grandi uomini di cultura che portavano nell’Istituto il loro sapere elaborato però altrove. 

 

La questione meridionale sarà risolta se ci sarà mai un momento storico in cui l’Italia capirà che dovrà essere affrontata per il bene dell’intera nazione e porrà in atto le politiche necessarie, ma fino a che rimarrà una questione della gente del Sud rimarrà senza soluzione.  

Come si è parlato un tempo di socialismo reale, oggi si può parlare di democrazia reale. La democrazia è sempre in fieri deve andare avanti non è arrivata al massimo sviluppo, è un processo continuo, che non coincide con il voto. La coscienza politica è qualcosa che deve ancora nascere e fino a quando resteremo legati alla coscienza individuale non ci sarà vera democrazia. Ci dovremmo sentire tutti parte di un disegno che deve ancora essere realizzato.