Giuseppe Cambiano. Politica e potere

I filosofi al governo

Nel video Giuseppe Cambiano, intervistato in occasione del Festival della Filosofia di Modena - Persona del 2019, parla della differenza tra Platone e Aristotele in merito all’attitudine dei cittadini alla politica. 

Secondo Aristotele la sfera della politica appartiene a tutti i cittadini, che sono liberi e uguali, mentre per Platone le attitudini naturali rendono ciascun individuo adatto a svolgere certe funzioni. Solo alcuni, pertanto, avranno attitudine a governare e quindi solo a questi appartiene la sfera politica come esercizio del potere. 

Paradossalmente toccherà ai filosofi governare perché i filosofi sono gli unici ai quali non interessa il potere, ma il sapere. 


Giuseppe Cambiano è professore emerito di Storia della filosofia antica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. A partire da una rigorosa analisi storico-filosofica sui classici della filosofia greca, intorno ai temi delle scienze e delle tecniche, ha studiato la fortuna della polis, dei classici (Aristotele, Tucidide, Senofonte, Plutarco) e delle categorie del pensiero politico greco (repubblica, democrazia, libertà, partecipazione) nella cultura europea moderna e contemporanea. Tra le sue opere: Polis. Un modello per la cultura europea (Roma-Bari 2000); Storia della filosofia antica (Roma-Bari 2004); Perché leggere i classici. Interpretazione e scrittura (Bologna 2010); I filosofi in Grecia e a Roma. Quando pensare era un modo di vivere (Bologna 2013); Come nave in Tempesta. Il governo della città in Platone e Aristotele (Roma-Bari 2016); Filosofia italiana e pensiero antico (Pisa 2016); I moderni e la politica degli antichi. Tra Machiavelli e Nietzsche (Bologna 2018); Sette ragioni per amare la filosofia (Bologna 2019).