Marcello Veneziani. Vico dei miracoli

Vita oscura e tormentata del più grande pensatore italiano

Nel video Marcello Veneziani, intervistato a Roma il 15 febbraio 2024, parla del suo libro Vico dei miracoli. Vita oscura e tormentata del più grande pensatore italiano, pubblicato da Rizzoli nel 2023 e dedicato al filosofo Giambattista Vico (Napoli 1668-1744). 

Giambattista Vico, il filosofo italiano più conosciuto e tradotto nel mondo, è un autore cruciale nella cultura italiana. Soprattutto nella prima metà del Novecento è stato amato da tutte le culture a quel tempo prevalenti in Italia, non solo nel nome dello storicismo. 

Vico ha vissuto però tragicamente l'incomprensione del suo tempo, nel quale non è stato riconosciuto come filosofo, ma solo come un umanista, un latinista, un retore e alla sua incomprensione ha concorso probabilmente anche un linguaggio non facilmente comprensibile, tanto che la sua fortuna è iniziata con le prime traduzioni della sua opera.  

Il tratto specifico più originale di Vico non è la sua visione storicistica ma la sua capacità di costruire una filosofia comprensiva di stagioni fondamentali del pensiero umano, dal mito come fondazione di ogni civiltà, alla poesia come fondazione del mito e del linguaggio, fino alla letteratura, alla teologia e alla filosofia, ponendo tutti questi saperi all’interno di un sapere organico. 

In un’epoca dominata dal pensiero cartesiano e nella quale cominciava a profilarsi l’Illuminismo, Vico è riuscito a non delegittimare la teologia, la fede, i miti, ma al contrario ha considerato questi aspetti all’interno di un cammino del sapere come elementi costitutivi della sapienza umana. 


La sua visione storica non era legata né alla teoria progressista del suo tempo, la secolarizzazione dell’idea cristiana in una visione lineare, né guardava alla concezione pagana classica della storia che si ripete ciclicamente, ma era un’idea originale e diversa, che considerava il percorso della storia come una spirale, che da una parte va avanti ma che, dall’altra, in tale movimento disegna dei circoli che analogicamente ripetono le esperienze precedenti in contesti e attraverso soggetti nuovi. Una visione straordinariamente originale anche nel nostro tempo. 

 Nella concezione dell’infanzia come laboratorio della mente umana Vico stabilisce un parallelo geniale tra l’infanzia e i primitivi che poeticamente conoscevano il mondo e con animo perturbato e commosso avvertivano lo stupore dell’esistenza. 

Vico è ancora inesplorato dal punto di vista della scienza, perché sulla scienza ha avuto intuizioni non ancora del tutto conosciute e pertanto la sua scienza è oggi veramente nuova. 


Marcello Veneziani è nato a Bisceglie e vive tra Roma e Talamone. Proviene da studi filosofici. Ha fondato e diretto riviste tra cui L’Italia Settimanale e Lo Stato. Ha scritto su vari quotidiani e settimanali: dal Corriere della Sera a La Repubblica, La Stampa, Libero, Il Messaggero, Panorama. Ha scritto a lungo su Il Giornale, chiamato da Montanelli e poi da Feltri, dove ha tenuto per anni la rubrica in prima pagina Cucù. È commentatore della Rai. Ha scritto vari saggi, tra i quali La rivoluzione conservatrice in Italia, Processo all’Occidente, Comunitari o liberal, Di Padre in figlio. Elogio della Tradizione, La cultura della destra e La sconfitta delle idee (editi da Laterza). I Vinti, Rovesciare il ’68, Dio, Patria e Famiglia. Dopo il declino (editi da Mondadori). È poi passato a temi esistenziali pubblicando saggi filosofico letterari come Vita natural durante dedicato a Plotino e La sposa invisibile, un viaggio carnale e metafisico tra le figure femminili. Per Mondadori ha pubblicato tra l’altro Il segreto del viandante, Amor fati, la vita tra caso e destino, Vivere non basta. Lettere a Seneca sulla felicità. L’ultimo suo libro, uscito da Mondadori, è Anima e Corpo. Viaggio nel cuore della vita. Per gli Oscar Mondadori è in libreria Ritorno a Sud. Ha poi pubblicato con Marsilio Lettera agli italiani (2015), Alla luce del mito (2016), Imperdonabili. Cento ritratti di autori sconvenienti (2017), Nostalgia degli dei (2019) e Dispera bene (2020). Inoltre: Tramonti (Giubilei regnani, 2017) e Dante nostro padre (2020), La Cappa (2021), Scontenti (2022) e L'amore necessario. La forza che muove il mondo (2024).