Chi come me

di Roy Chen, regia di Andrée Ruth Shammah

Una storia dolorosa, tenera e gioiosa su ansie, fragilità e paure che bloccano nella loro solitudine cinque adolescenti di oggi, tra i 12 e i 18 anni.

Nel reparto giovanile di un ospedale psichiatrico i ragazzi partecipano alle lezioni teatrali di Dorit, la giovane insegnante che il Dott. Bauman, direttore dell’Istituto, ha voluto per aiutarli a esprimere le loro emozioni. E proprio grazie al percorso di creazione di uno spettacolo, trovano una via per guardarsi dentro, parlare con gli altri, vivere meglio.In scena, a interpretare gli adolescenti, cinque giovanissimi attori accanto a Sara Bertelà, Paolo Briguglia, Elena Lietti e Pietro Micci.
 

Una storia vera, frutto di un’esperienza reale e intima fatta dall’autore Roy Chen in un centro di salute mentale per giovani difficili. Chen – scrittore, traduttore e drammaturgo stabile del Teatro Gesher di Tel Aviv, già autore di Anime, il libro più letto in Israele nel 2020 – descrive il testo come un’opera sulla potenza curatrice del teatro.



Fino al 4 maggio, Teatro Franco Parenti MILANO

teatrofrancoparenti.it