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Nickolas Butler, Uomini di poca fede
Nonno e nipote nel Midwest
Nonno e nipote a Redford, nel Wisconsin: il romanzo di Nickolas Butler, Uomini di poca fede, tradotto da Fabio Cremonesi per Marsilio si apre in una primavera assolata nel cimitero dove l’anziano Lyle è andato a trovare il suo primogenito morto pochi mesi dopo la nascita insieme a Isaac che ha cinque anni ed è la luce dei suoi occhi. Nel corso del libro Isaac verrà allontanato dal nonno da Shiloh, sua madre, figlia adottiva di Lyle e Peg, finita nelle spire di Steven, un predicatore affascinante e pericoloso. Butler racconta un anno di vita di Lyle alle prese con grandi dolori: il suo migliore amico Hoot ha un cancro ai polmoni allo stadio terminale; Isaac ha il diabete ma Shiloh si rifiuta di accettare la malattia, è convinta che il figlio abbia poteri taumaturgici e va a vivere con Steven che la manipola e la separa dai suoi. Partendo da un fatto di cronaca legato alle tante chiese estremiste degli Stati Uniti che si basano sul cieco fideismo degli adepti, Butler, sulla scia di Marilynne Robinson, sua docente all'università e scrittrice amatissima, costruisce un grande romanzo su un uomo che assiste impotente al crollo degli affetti che lo hanno sostenuto fin lì.
Lyle non voleva andarsene. Voleva restare lì, per sempre, fisso in quel punto del tempo e dello spazio, su quella porta a cui stava appoggiato, a guardare la donna che era sua moglie da una quarantina d’anni e quel miracolo di nipote. Fermo lì, nella luce della tarda mattinata, in mezzo agli odori della colazione che ancora non erano svaniti, in quella casa che tanto amava, vicino a quei treni che correvano attraverso le sue giornate, clicchete-clac, clicchete-clac, e le chiatte che si muovevano lente sul largo fiume marrone e i motociclisti lungo River Road e le mele, ogni giorno un po’ più grosse, su rami sempre più incurvati, e il suo amico Hoot che trafficava pigramente tra i cofani delle sue Mustang gemelle guaste...
Nickolas Butler è nato ad Allentown, in Pennsylvania il 2 ottobre 1979, ed è cresciuto a Eau Claire, nel Wisconsin, dove vive con la moglie e i due figli. Ha pubblicato racconti su diverse riviste. Per Marsilio sono usciti nel 2014 il suo romanzo d’esordio, Shotgun Lovesongs; nel 2017 Il cuore degli uomini, e nel 2018 la raccolta di racconti Sotto il falò.