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Roger Abravanel, Le grandi ipocrisie sul clima
Contro i burocrati della sostenibilità e i nuovi negazionisti del clima
Il triangolo della sostenibilità per far fronte alla crisi climatica è partito e già oggi le imprese, gli Stati che ne regolano l’attività e le società civili dei vari Paesi (composte di attivisti, opinion leader, esperti ma anche consumatori delle aziende ed elettori) interagiscono tra loro in un modo radicalmente diverso dal passato. Alcune imprese hanno fatto da apripista e alcuni Stati (o aree sovranazionali, come l’Unione Europea con lo schema ETS) hanno fatto scelte di regolamentazione di successo. Ma l’interazione triangolare deve estendersi per cogliere nuove opportunità di innovazione e trascinare aziende, Paesi, settori industriali e consumatori ritardatari nella transizione a un’economia climaticamente sostenibile.
Roger Abravanel è Director Emeritus di McKinsey, imprenditore e investitore in startup tecnologiche, consigliere di amministrazione di aziende internazionali dove guida comitati sulla sostenibilità. È anche editorialista del «Corriere della Sera» e saggista. Tra i suoi libri Meritocrazia (2008), Aristocrazia 2.0 (2021) e, con Luca D’Agnese, Regole (2010), Italia, cresci o esci! (2012) e La ricreazione è finita (2015).