Rai Cultura

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Valentina Federici, Post tenebras

Morte alla strega

Mimì, l’io narrante di Post Tenebras, Morte alla strega di Valentina Federici (Il castoro) ha una missione: deve scagionare sua sorella Léa dalle accuse di stregoneria. Siamo a Ginevra nel 1895, le due ragazze gestiscono la farmacia di famiglia dopo la morte dei loro genitori. Il cattivo della storia è Dominique Lambert, un uomo molto potente che ha spogliato il padre di Mimì e Léa dei suoi beni dietro una facciata di amicizia. In soccorso a Mimì arriva John Freeman, inventore, scienziato, avvocato inglese, di ventidue anni e di bell’aspetto. I due si danno da fare per smontare le testimonianze fasulle contro Léa, ma il tempo stringe… Un romanzo fantasy che mescola passato e futuro, temi ambientalisti e trama gialla, istanze femministe e intreccio amoroso.

Resto un istante sul pianerottolo. La scala in pietra bianca si avvita dietro di me seguendo il filo leggiadro del corrimano in ferro battuto. Inizio a scendere. Come dico ora, a Léa, che l’ho appena condannata a morte?

Valentina Federici è un’avvocata e vive in Svizzera, sul lago di Ginevra. Ama scrivere storie per ragazzi ed è appassionata di nuove tecnologie occupandosi per lavoro di privacy e data leak. Post Tenebras è il suo primo romanzo per ragazzi.