Leonardo Caffo: A come animale
Un bestiario dei sentimenti
Leonardo Caffo insegna Studi Curatoriali, Fenomenologia delle Arti Visive e Teorie del Design alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano. È anche docente di Ontologia (Filosofia Teoretica) presso il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.
In un libro scritto a quattro mani con Felice Cimatti, A come animale (Bompiani, 2015), una disanima sul posto dell'animale fuori e dentro di noi, Caffo continua la sua riflessione sull'etica animale e sullo «statuto» degli animali (compresi gli animali umani).
È un bestiario, ma non descrive animali fantastici, com’era in uso nel Medioevo, e non è nemmeno un manuale per convivere con il gatto o per capire il linguaggio del nostro cane. È, invece, un libro che parla soprattutto di umani e dell'animalità che attraversa le nostre vite.
Questo non è un libro animalista, è un libro che parla di noi, è un bestiario dei sentimenti attraverso il filtro dell’animalità
Leonardo Caffo
Un abbecedario della molteplicità, il racconto, visto attraverso la filosofia, la storia dell'arte e la scienza, del rapporto simbiotico tra il mondo umano e quello animale. Un percorso insolito per scoprire che gli animali sono ovunque, dalle foto di famiglia alla filosofia di Hegel, mentre noi sappiamo molto più delle galassie distanti anni luce che dei desideri di un pesce rosso.
Noi ci siamo dimenticati di essere animali, ma questo non è soltanto un gioco di parole. Se uno avesse veramente letto Darwin, e non solamente millantato di averlo letto, saprebbe che non c’è alcun tipo di differenza qualitativa tra noi e gli altri animali
Leonardo Caffo
Un piccolo atlante, filosofico ma non solo, in cui gli animali sono l’occasione per parlare dell'uomo, delle sue passioni e delle sue paure.
Questo servizio è stato realizzato da RAI Cultura nel 2015