Antonio Di Siena. Dizionario politico minimo
Riflessioni sul libro di Luciano Canfora
Un breve manuale di sopravvivenza contro l’analfabetismo politico. Quello della mia generazione, figlia degli ultimi decenni del xx secolo, un mondo dominato dal pensiero unico che l’ha privata fin da piccola del senso proprio delle parole. Dapprima distorte fino a svuotarle di contenuto sostanziale e poi riempite di retorica fino a traboccare. L’analfabetismo non già di chi “sa di non sapere” e non se ne cura, ma di quanti sono convinti del contrario e in realtà non sanno nulla.
Antonio Di Siena
L’analfabetismo politico è un tema centrale del nostro tempo. Anima i salotti televisivi, riempie d’inchiostro prolissi editoriali di giornale, mobilita schiere di fanatici. Contro di esso si sollecita l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole, si invocano la “democrazia” e la “politica con la p maiuscola”, si stigmatizzano i giovani ignavi, si sbraita di derive demagogiche, populiste, fasciste. Un epiteto squalificante divenuto strumento d’uso quotidiano, sistematicamente utilizzato per screditare qualunque tesi o pulsione, benché istintuale e semplicistica, contrapposta alla narrazione dominante e ai suoi capisaldi teorico-politici. Dalla Costituzione all’economia, dalla globalizzazione alla guerra, infatti, chiunque dissenta, si faccia portatore di una visione critica, sollevi anche un semplice dubbio, finisce inevitabilmente per essere tacciato di analfabetismo politico.
Antonio Di Siena
Antonio Di Siena (Bari, 1982) avvocato e blogger. Scrive di politica, economia e geopolitica. Dal 2019 cura la rubrica “Il DiSsenziente” su L’AntiDiplomatico. “Memorandum – Una moderna tragedia greca” è il suo primo libro.