Mario De Caro. Cosa sono i valori?

Etiche normative e oggettività dei valori

Nel video Mario De Caro, intervistato il 10 marzo 2025 a Bologna, risponde alla domanda Cosa sono i valori? titolo della XII edizione del Concorso nazionale di filosofia per scuole superiori, Romanae Disputationes

Da Aristotele fino al Rinascimento avanzato il mondo è intriso di valori reali, oggettivi, il valore è ovunque e il mondo è teleologicamente orientato, tende alla realizzazione di certi fini. Questa visione, gerarchicamente organizzata e assiologicamente orientata, cade con la rivoluzione scientifica, quando il regno dei valori, delle norme, dell’etica viene completamente scisso dal mondo dei fenomeni, del quale si occupa la scienza, mentre il mondo dei valori deve essere giustificato.

A tale scopo Kant costruisce un’etica deontologica, nella quale i valori sono oggettivi e si concretano nel dovere, l’imperativo categorico: l’azione va compiuta non perché è vantaggiosa, ma solo perché è doverosa.   
Gli utilitaristi, invece, guardano alle conseguenze attese delle azioni, quelle cha aumentano la felicità o il benessere, l’utilità generale, ma ammettono l’esistenza di principi universali per stabilire quali siano i valori. La terza forma di etica normativa è quella aristotelica, un’etica particolaristica, che non si fonda su principi generali, e per la quale non contano nemmeno le conseguenze delle nostre azioni, ma solo il fatto che queste esprimano virtù, cosa che solo il saggio, il virtuoso può dirci. 
Di fronte a queste tre grandi etiche normative, pensatori come Nietzsche o Weber negano l’esistenza di valori oggettivi e stabiliscono la soggettività intrinseca dei valori, che dipendono dalle culture, dalle tradizioni o addirittura dagli individui. 

La questione cruciale, pertanto, è quella dell’oggettività dei valori e, in particolare, della possibilità di parlare di valori estetici oggettivi e di valori in relazione all’intelligenza artificiale.  


Mario De Caro è professore ordinario di Filosofia morale a Roma Tre e regolarmente Visiting Professor alla Tufts University (Boston), dove insegna dal 2000. Già Fulbright Fellow a Harvard, Visiting Scholar al MIT e presidente della Società Italiana di Filosofia Analitica, è presidente della Società Italiana di Filosofia Morale, Associate editor del Journal of the American Philosophical Association ed esecutore letterario di Hilary Putnam. Ha tenuto conferenze in più di cento università in diciotto nazioni e pubblicato oltre 200 articoli scientifici in sei lingue. Tra i suoi volumi, Libero arbitrio (Laterza 2020, nona ed.), Realtà (Bollati Boringhieri 2020), Le sfide dell’etica (Mondadori 2021), I valori al cinema (Mondadori, 2023), Liberal Naturalism (Harvard University Press, in preparazione). Si occupa principalmente di etica, filosofia della mente, teoria dell'azione, metafilosofia, storia della filosofia e della scienza della prima età moderna. Ha collaborato con la Rai e scrive regolarmente sul supplemento culturale del Sole 24 ore. L'asteroide "5329 DeCaro" è a lui dedicato.