Maturità

Le parole dei nostri giorni - Luca Serianni

Maturità indica l’esame finale del secondo ciclo delle superiori. Questo esame, in realtà, non si chiama più così dal 1997 ma esame di Stato: lo continuiamo a chiamare maturità per tante ragioni una delle quali è che molti di quelli che ne parlano hanno fatto a suo tempo l’esame di maturità e quindi la cosa è legata a questa parola.

La dizione esame di Stato non ci deve far dimenticare che, proprio nell’ottica dell’ultima riforma, che ha modificato alcuni aspetti dell’esame, si è investito molto su una capacità complessiva dello studente di muoversi in un ambito che superi la singola, indispensabile, competenza delle varie materie.

Questa modifica di visione è evidente dall’orale, in cui lo studente non è più chiamato a rispondere ai singoli commissari, ma deve svolgere un discorso che in qualche modo cerchi di collegare ambiti diversi tenendo conto non solo delle materie studiate a scuola, ma anche della sua esperienza individuale. L’idea dunque è quella di recuperare il valore profondo della parola maturità: arrivati a diciotto anni, bisogna dimostrare di essere un cittadino con adeguati interessi culturali, capace di interrogarsi su quel che sono la società e il mondo attuale.



Luca Serianni è uno dei più autorevoli linguisti italiani. Professore emerito di Storia della lingua italiana presso l’ateneo di Roma La Sapienza, è accademico della Crusca, dei Lincei, dell'Accademia delle Scienze di Torino ed è vicepresidente della Società Dante Alighieri. Nel 2002 e nel 2019 gli sono state conferite due lauree honoris causa dall'Università di Valladolid, e dall'Università di Atene. Ha curato con Maurizio Trifone la nuova edizione del Devoto-Oli. Vocabolario della lingua italiana. È direttore delle riviste «Studi linguistici italiani» e «Studi di lessicografia italiana». Si è occupato di grammatica italiana, di lingua letteraria, di linguaggi settoriali (medicina, diritto) e di didattica dell'italiano. Numerosi i suoi contributi e le opere a carattere  scientifico. 
Tra i suoi libri: Grammatica italiana, UTET, 1988 poi Garzanti. Italiani scritti, Il Mulino, 2003. Un treno di sintomi. I medici e le parole: percorsi linguistici nel passato e nel presente, Garzanti, 2005. Prima lezione di grammatica, Laterza, 2006. La lingua poetica italiana, Carocci 2009. L'ora d'italiano, Scuola e materie umanistiche, Laterza, 2010.  Storia dell'italiano dell'Ottocento, Il Mulino, 2013. Leggere, scrivere, argomentare. Prove ragionate di scrittura, Laterza, 2013. Prima lezione di Storia della lingua italiana, Laterza, 2015. Parola, Il Mulino, 2016. Per l'italiano di ieri e oggi,  Il Mulino, 2018.