Tempo

Le parole dei nostri giorni - Giuseppe Patota

Da quando siamo obbligati a rimanere in casa, il tempo passa con più difficoltà. Non esiste un solo tempo; ne esistono molti. I più importanti sono due: il tempo cronologico e il tempo meteorologico. Il tempo cronologico è la misura dell’esistenza: è una successione che può essere suddivisa e misurata (ed è stata suddivisa o misurata) con oggetti di vario genere: orologi, cronometri, clessidre, meridiane, timer, almanacchi, calendari o lunari.

Tutti questi oggetti scandiscono o hanno scandito il tempo in secondi, minuti, ore, giorni, settimane, decadi, mesi, anni, lustri, decenni, secoli, millenni. Tutt’altra cosa rispetto al tempo cronologico è il tempo meteorologico, che è una combinazione di più fattori: temperatura, stato del cielo, umidità, pressione atmosferica, vento e altro.  

Questo tempo può essere afoso, asciutto, autunnale, balordo, bello, brutto, burrascoso, capriccioso, da cani, da lupi, estivo, invernale, primaverile, autunnale, mite, nuvoloso, piovoso, sereno, splendido, variabile



Giuseppe Patota, professore ordinario di Linguistica italiana presso l'Università di Siena, è Accademico della Crusca e socio nazionale dell'Accademia dell'Arcadia. Componente della giuria delle Olimpiadi di italiano organizzate dal MIUR dal 2015, dal 2016 ne è il presidente. Nel 2017 è stato insignito dall’Accademia dei Lincei del premio del Ministro dei Beni Culturali per la Linguistica e la Filologia; nel 2019 ha vinto il Premio Cesare Pavese per la saggistica con il volume La grande bellezza dell’italiano. Il Rinascimento. È direttore delle collane “Grammatiche e lessici” e “Le varietà dell’italiano. Scienze arti professioni” pubblicate dall’Accademia della Crusca e membro del comitato scientifico delle riviste «Studi Linguistici Italiani» e «Bollettino di Italianistica». Dal 2004 al 2015 è stato direttore scientifico del Dizionario Italiano Garzanti; attualmente è condirettore di una nuova edizione del Vocabolario Treccani (Il nuovo Treccani, 2018). Ha al suo attivo circa centosessanta pubblicazioni dedicate alla storia e alla didattica della lingua italiana. Collabora con la RAI e con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana alla realizzazione di programmi e strumenti didattici finalizzati all’insegnamento dell’italiano a stranieri.