Anna Folli, Prendersi tutto
Io, Aristole Onassis
In Prendersi tutto, Io, Aristotele Onassis, pubblicato da Neri Pozza Anna Folli ricostruisce passo dopo passo l’incredibile storia del ragazzo di Smirne che emigra in Argentina senza un soldo e mette le basi di una fortuna stratosferica. Partendo da un commercio di sigarette (rivolte al pubblico femminile che finora aveva fumato nel chiuso delle case), Ari, come viene chiamato Aristotele Onassis in questo libro, passa presto alle navi, che sono la sua passione da sempre; capisce che il futuro è nel petrolio quando il mercato è dominato dal carbone, si fa costruire le petroliere più grandi al mondo. Legato soprattutto alla sorella, Ari, è molto fedele alle amicizie, ma non alle donne che ama: il suo è un desiderio di possesso che non trova pace, mira sempre a un’altra, più bella, più ambita di quella che ha conquistato. Dalla norvegese Ingeborg, alla moglie greca Tina, da Maria Callas alla sorella di Jackie Kennedy, Lee, fino alla stessa Jackie, sono innumerevoli le conquiste femminile di Ari: ma forse solo Maria, greca come lui, lo capisce e lo fa davvero innamorare. In una vita segnata da un’attività febbrile e da tanti successi si apre però uno squarcio terribile quando il primogenito Alexander muore in un incidente aereo: spesso in conflitto con lui e pieno di rimorsi per averlo trascurato negli anni della sua formazione, Ari non riesce a riprendersi per questa terribile perdita. Folli conduce il lettore all’interno della tragedia di un uomo che s'illudeva, attraverso le ricchezze accumulate, di essere al riparo dai colpi del destino sperimentati in tenera età.
Anna Folli è stata caporedattore per l’Editoriale Domus negli anni Novanta e direttore di riviste di settore. Autrice di interviste, reportage culturali, recensioni di libri, ha collaborato con i principali quotidiani e settimanali e con note riviste letterarie online. È autrice del programma I Magnifici trasmesso su Radio 24. È stata coautrice e direttrice del festival di letteratura e musica Le Corde dell’Anima, che ha ospitato scrittori e musicisti internazionali. Per Neri Pozza ha pubblicato Morantemoravia, La casa dalle finestre sempre accese e Ardore. Romain Gary e Jean Seberg, una storia d’amore.Se mi guardo indietro, degli amori, delle donne, dei giochi di potere, delle vittorie, dei colpi di mano che gli altri giudicavano geniali, rimangono solo i giorni felici di Smirne: la luce smagliante del mattino, il blu iridescente del mare e poi le strette vie della città vecchia, i caffè affollati, i magazzini di mio padre che odoravano di tabacco e di spezie. Tutti quei ricordi lontani mi sono rimasti dentro, nascosti nei recessi della mia anima. Lasciare quella terra fatata è stata una ferita mai risanata, un'offesa sottratta agli occhi del mondo e inaccessibile a tutti, tranne che a me.