Fabrizio Altieri, Il falco e la stella
Unirsi ai partigiani
In un paese dell’Appenino tosco-emiliano, due amici, Falco e Rivo, si trovano coinvolti nella lotta partigiana. Tutto comincia dal momento in cui i ragazzi vedono morire sotto i loro occhi un paracadutista inglese. Il romanzo Il falco e la stella di Fabrizio Altieri, pubblicato da Equilibri, racconta di Falco, che suona la fisarmonica con il padre, non vede l’ora di diventare una staffetta per Gordon e i suoi, s’innamora di Stella, che è sfollata da Bologna con il padre avvocato e la sorella, e fa amicizia con un soldato scozzese che gli dà lezioni di cornamusa. Rivo, figlio del comunista Dante, è più restio a farsi coinvolgere, ma non lascia solo Falco; catturato dai fascisti sarà salvato dai partigiani. Il libro culmina con l’attacco al quartier generale del corpo d’armata tedesco che avvenne realmente nel 1945, come racconta l’autore nella nota finale. Un libro che racconta la guerra nella sua crudezza ma anche i momenti di umanità che continuano a risplendere anche nel buio dei combattimenti.
Fabrizio Altieri è nato nel 1965 a Pisa, dove vive e lavora come insegnante. Tra i suoi libri: L’uomo del treno (Rizzoli), Ridere come gli uomini (Rizzoli), Volevo solo dipingere i girasoli (Piemme), ambientati durante i conflitti mondiali. Tra le sue opere più recenti: Omicidio in ricetta (Pelledoca), con cui ha vinto il premio “Ceresio in Giallo 2024” – Sezione Giallo Junior, e La porta delle Apocalissi (Mondadori), finalista al premio “Il mondo salvato dai ragazzini – Elsa Morante”. Il Falco e la Stella è il suo primo romanzo pubblicato con Equilibri.Il fascista che aveva parlato ordinò di legare Dante a un castagno e gli altri obbedirono in silenzio, senza mai guardarlo negli occhi. Sentì sulla schiena il bacio freddo e umido del tronco come un presagio di morte, ma non aveva paura. Se facevano questo a lui, voleva dire che avevano perso la speranza di trovare Rivo e a Dante bastava questo per morire senza rimpianti.