Fabrizio Silei, Senzacuore

Ai servizi sociali

Damiano, diciassette anni, deve scontare sei mesi di servizi sociali. Da quando sua madre è morta, il ragazzo sta prendendo una cattiva strada insieme al suo amico Filippo, che ha un grande talento per la musica, ma non ha i soldi per permettersi un’istruzione. In Senzacuore, pubblicato dalle edizioni San Paolo, Fabrizio Silei racconta l’incontro tra Damiano e le persone che vivono e lavorano nella Casa Blu, una comunità per persone con problemi mentali.  Il ragazzo scopre qui, dopo un iniziale disagio, una dimensione di amicizia e solidarietà che finisce per conquistarlo. Ma Filippo lo coinvolge in una spedizione a Torino per acquistare droga per conto del boss locale e Damiano arriva molto vicino a mettere in pericolo anche chi ha imparato ad amare e rispettare. A contribuire alla maturazione del protagonista c’è il personaggio di Sansa, inquilino del padre di Damiano, che ha scontato molti anni di carcere e, con la sua nuova filosofia di vita, riesce ad aiutare gli altri oltre che sé stesso.  

La Casa Blu mi deprimeva. Non aveva senso a pensarci bene. C'era un piccolo nazista dentro di me, c'è in ognuno di noi, e a volte viene fuori di fronte alla paura che abbiamo della sofferenza. Sorgono certi pensieri che ci fanno vergognare ma che non possiamo fare a meno di avere. Uno era questo: in natura Simona e i ragazzi non avrebbero avuto nessuna possibilità. Che viveva a fare Simona? Per tirare un disco di legno su un tavolo all'infinito?


Fabrizio Silei è nato a Firenze, ma vive e lavora a Castelvecchio, un piccolo borgo medievale della provincia pistoiese. Scrittore e illustratore, ha pubblicato il suo primo libro per ragazzi nel 2006. Da allora ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti sia in Italia che all’estero. Nel 2012 è stato finalista in Germania allo Jugendliteraturpreis e in Italia ha vinto il Premio Andersen. Katia viaggia leggera è il suo primo romanzo pubblicato con le Edizioni San Paolo.