Noemi Abe, Damè, Non si fa
La saggezza del corpo
Miriam Saito, la protagonista di Damè, Non si fa, il romanzo di esordio di Noemi Abe, pubblicato da Bompiani, è sospesa tra due culture, quella giapponese di suo padre, oscura e piena di regole, e quella italiana di sua madre. I suoi si sono separati quando lei era molto piccola e in Giappone è stata diverse volte, ma quasi sempre a casa degli zii, perché il padre era troppo occupato con il suo lavoro per prendersi cura di lei. Ha studiato giapponese all’università e avrebbe voluto trasferirsì lì per un anno dopo laureata, ma la morte improvvisa del padre le fa cambiare piani. A Roma, dove fa la commessa, Mirì conosce Rugantino, un avvocato cinquantenne con cui comincia una relazione, attratta dal suo fisico ingombrante e da una forma di cialtroneria che è l'opposto dell'atteggiamento dimesso giapponese. Man mano che lui cerca di rendere più stabile il loro rapporto, lei si ritrae, sentendosi invasa da premure e abitudini che non sono le sue. Un romanzo che, ponendo al centro il corpo e le sue sensazioni, ci consegna un bellissimo personaggio femminile alla ricerca di sé fuori da ogni schema prestabilito.
Noemi Abe, italogiapponese, dopo il dottorato in letteratura angloamericana, ha lavorato in una boutique di alta moda ai Parioli. È traduttrice dall’inglese, in particolare di drammaturgia irlandese e britannica contemporanea
Mirì si immaginò forte, il suo busto un tronco, i piedi radici che arrivavano giù fino alle profondità della terra. Piano piano, la sua figura spariva e al suo posto vedeva un piccolo microcosmo verde muschio, la testa una fronda scura fatta per ospitare piccoli animaletti, uccellini che uscivano cinguettando, le braccia che si allungavano verso un infinito lacustre, trote rosse e dorate che giocavano tra le sue dita, le unghie laccate risplendevano in un'acqua torbida e paludosa.
Noemi Abe, italogiapponese, dopo il dottorato in letteratura angloamericana, ha lavorato in una boutique di alta moda ai Parioli. È traduttrice dall’inglese, in particolare di drammaturgia irlandese e britannica contemporanea