Luigi Einaudi. Eredità e attualità dopo 60 anni
Martedì 17 maggio dalle ore 10 su questa pagina verrà trasmessa la diretta streaming del convegno organizzato dall'Accademia Nazionale dei Lincei “Luigi Einaudi. Eredità e attualità dopo 60 anni” – per ricordare appunto i 60 anni dalla scomparsa di Einaudi (il 30 ottobre 1961) nella sua veste non solo di presidente della Repubblica, ma anche colui che con Benedetto Croce rifondò, dopo il fascismo, l’Accademia dei Lincei della quale fu vicepresidente e presidente della Classe di Scienze Morali.
Il convegno è diviso in due parti: nella prima prevarrà la riflessione degli economisti, sia sotto il profilo delle istituzioni economiche europee, sia sotto quello della gestione economica (non dimentichiamo che Einaudi fu anche Ministro del Bilancio e governatore della Banca d’Italia e come tale ebbe un ruolo cruciale nella politica economica italiana); nella seconda parte si tratterà prevalentemente la riflessione filosofica, politica e istituzionale di Einaudi con interventi di carattere filosofico, tra l’altro dibattendo anche dei rapporti tra Croce ed Einaudi, e il suo operato come Presidente della Repubblica: volle l’articolo 87 della Costituzione secondo il quale il capo dello Stato rappresenta l’unità nazionale.Straordinario progettista della costruzione europea, sin dalla più giovane età iniziò a scrivere su come l’Europa avrebbe dovuto federarsi in una forma specifica che unisse tre tipologie di istituzioni: federale, confederale e funzionale. Pensava infatti a una nuova tipologia di istituzione che riunisse Paesi e popoli e che desse vita a pace e sviluppo.